Ora lo sanno proprio tutti: Mondelli è mondiale

mondelli con staff moltrasioPiù guardi quelle immagini, più ti sforzi di astrarre quel viso che tanto conosci, più non riesci a realizzare dove si trova e cosa abbia fatto. Vedere Filippo Mondelli, dopo quasi 10 anni alla Canottieri Moltrasio, primo dopo 115 anni di storia bianconera, tagliare al terzo posto il traguardo della gara del doppio ai Mondiali Assoluti in America, non è stato un sogno, è stata un’immagine reale, perché pensata e ripensata dopo quel 28 maggio che ha rivelato all’Europa e al mondo questo ragazzo e il suo compagno di barca, Luca Rambaldi.

Allora fu oro, oggi è bronzo, ma il podio è infinitamente più largo: a Sarasota in più c’erano infatti i neozelandesi Storey e Harris, che da soli bastano a rappresentare l’universo intero del canottaggio. Eppure ai 1500 metri i campioni europei Filippo e Luca li hanno sfidati, li hanno sfilati dalla corsia 1, teoricamente la più difficile. Poi quella vogata così potente, regolare, forse troppo, non è riuscita a mantenere la testa di una gara così avvincente da raccogliere in 1,3 secondi le tre medaglie. Se proprio deve esserci un pizzico di rammarico, può esserci nel mancato argento, agguantato negli ultimissimi metri dalla Polonia di Zietarski e Biskup, eterni rivali di quest’anno (battuti all’Europeo, davanti a Lucerna dove la terza tappa di Coppa del Mondo già scrisse il podio di Sarasota).

mondelli mondiale

Ma in realtà chi ha memoria e pazienza sa che questo bronzo è lieto fine e lieto inizio: termine di un percorso di rivincita, principio di nuove motivazioni e obiettivi. Questi arriveranno forse con un’altra casacca, quella che spetta agli atleti nazionali, quelle stellette che spettano finalmente anche a Filippo, il quale però rimarrà per sempre con il cuore a Moltrasio, come ha detto l’altra sera in quella palestra dove ha sudato mille body e dove ci si è ritrovati per far festa ai suoi primati, alla sua forza, a lui che ha sempre scelto di andare avanti e che ora fa parte di una squadra azzurra rinvigorita e vincente.

Con la filastrocca della cuginetta Ludovica, con la torta tutta panna e hashtag della zia Marta, con il brindisi del presidente Sandro, con gli striscioni dei riconoscenti Master, si chiude un anno eccezionale in cui la Canottieri Moltrasio è diventata per la prima volta e in un sol colpo campionessa europea assoluta e bronzo mondiale assoluto. I meriti sono di Filippo, ma lui ha scelto di condividerli con il presidente Sandro e gli allenatori Alberto e Carlino, ha scelto di rimpicciolire le sue vittorie per renderle facilmente comprensibili ai ragazzi che lo stanno seguendo in quella palestra e su quelle barche che continuano a lasciare il segno.

Francesca Caminada