Arrivederci 2017, grazie per i 211 podi tricolori “made in Lombardia”

IMG_8581Un altro anno che passa alla storia, un altro libro che finisce, con gli ultimi istanti ancora da vivere. Ed è proprio in queste ultime ore, ricercando qualcosa di diverso per augurare a tutti Buon Anno, che mi è nata l’idea di provare a trascrivere i nostri 365 giorni ramati in numeri. Un condensato di ricordi, per provare a rivedere le emozioni di tutte le società. Così, munito di carta e penna, ho iniziato a contare. La storia inizia dal 15 gennaio, la settimana dopo le elezioni regionali, nel palazzetto dello sport di Pozzuoli con i Campionati Italiani Indoor Rowing che hanno portato i primi tre ori in Lombardia. Ai Campionati di Fondo di Pisa altre cinque vittorie. Un inizio coi fiocchi che ha lanciato la volata verso i Campionati Italiani sulla distanza olimpica. Sul percorso tanti mesi duri, stracolmi di regate regionali e nazionali, impreziositi dalle trasferte internazionali. Al traguardo però le gioie più belle, tanti sorrisi sui volti e i colori delle società lombarde protagonisti ai tricolori.

Ed è proprio qui che arriva il bello. Il foglio è ormai pieno di asterischi, il simbolo con il quale conto le medaglie, e alla fine siamo a quota 211. Proprio così, 211 equipaggi delle società lombarde sul podio tricolore nel 2017. 211 come il numero di squadre nazionali riconosciute dalla FIFA o come il record di Sabine Lisicki, tennista tedesca, che ha registrato il servizio più veloce della storia a 211kmh.
Cinquanta sono invece i titoli italiani. Un numero da brividi, che cresce ancora se si sommano i 15 vinti dagli inossidabili master.
La canottieri Lario, con nove titoli, giuda il medagliere 2017. Sei gli ori della Canottieri Gavirate, cinque alla Moltrasio. Quattro per Garda Salò e Varese. Tre vittorie a CUS Pavia e Corgeno. Due ori anche alla Tritium, uno infine per Moto Guzzi e Baldesio.
CUS Pavia leader indiscusso tra gli universitari. Sette i titoli conquistati ai campionati riservati agli atenei. Tre per il CUS Insubria. Uno a testa a CUS Milano e CUS Bergamo.
Tra i master guida la canottieri Bissolati, con tre titoli in un anno. Due a testa per Cerro, Corgeno, Gavirate e Varese. Uno a Cernobbio, CUS Pavia, Luino e Lecco. A questi si aggiungono quelli di fondo con CUS Milano e San Cristoforo in vetta alle classifiche.
Un bottino preziosissimo, che rappresenta la punta dell’iceberg di quella corazzata di atleti che anima il canottaggio bianco verde. Tra questi ci sono anche i giovanissimi, potenziali campioni del domani. Anche qui le emozioni sono state infinite. Il primo pensiero vola al Festival dei Giovani, ospitato a Pusiano e vinto per la prima volta nella storia da una società del Lago di Como: la canottieri Lario. Lombardia protagonista anche nella top ten dell’evento grazie a Varese terza, Gavirate quarta e poi Milano.
Scartabellando tra i documenti, qualora fosse sfuggito, salta all’occhio anche un altro primato. Siamo primi anche per numero di campi di regata. Nel 2017 sono stati quattro i teatri di competizioni nazionali: Varese, Pusiano, Idroscalo e Gavirate, sede fissa dell’Internazionale Para Rowing.
Questi numeri, all’apparenza irraggiungibili, non comprendono l’attività in maglia Regionale e con la nazionale italiana. Due colonne portanti per l’italremo, due fiori all’occhiello per tutte le nostre realtà locali.
I numeri ci hanno fatto rivivere il 2017, le 211 medaglie e i 65 titoli italiani sono i nostri migliori auguri per un 2018 ancora più ricco.

Luca Broggini – ufficio stampa FIC Lombardia