Tokyo: sei medaglie, una d’oro, per la Lombardia ai Mondiali juniores

4+ jun f mondiali 19Lombardia carica di medaglie al Campionato del Mondo Juniores disputato sulle acque olimpiche di Tokyo in Giappone. Il remo bianco verde, rappresentato da tredici atleti, rientra a casa con un oro, due argenti e tre bronzi. Una vera pioggia di medaglie, con l’acuto rappresentato dalla riconferma sul tetto del mondo del quattro con femminile timonato da Giulia Clerici (Moltrasio) e con a bordo, in sala macchine, Beatrice Giuliani (SC Milano). A completare l’equipaggio Bianca Saffirio (SC Esperia), Lucrezia Baudino (CUS Torino) e Clara Massaria (SC Arno). La regata, dominata dall’inizio alla fine, ha visto seconda la Cina e terza la Germania.

4- mondiali jun 19Argento lombardo per tre quarti nella specialità olimpica del quattro senza femminile. Serena Mossi (SC Lario), Nadine Agyemang-Heard e Arianna Passini (SC Moltrasio), con l’innesto di Lucia Rebuffo (Rowing Club Genovese), hanno messo le ali alla formazione azzurra che per tutta la gara ha lottato per una medaglia pesante. Oro alla Cina, argento in sorpasso per l’Italia e bronzo alla Germania. La ciliegina del settore femminile è poi arrivata dal bronzo in otto, un bis per tutte le ragazze che dopo la propria finale hanno unito le forze a bordo dell’ammiraglia. Bronzo a

4x junior m mondiali 19Argento da brividi per il quattro di coppia maschile, anche in questo caso lombardo per tre quarti. Una gara disputata con grinta e carattere per Lorenzo Manigrasso (SC Tritium), Leonardo Tedoldi (SC Retica), Jacopo Mascitelli (SC Milano) e il genovese Edoardo Rocchi (Speranza Pra’). La formazione, cresciuta durante il lungo raduno di preparazione, ha sbaragliato la concorrenza in una specialità altamente tecnica fregiandosi del titolo di Vice Campioni del Mondo.

Un bronzo speciale per Nicolò Carucci (SC Gavirate) in doppio con Matteo Sartori (Fiamme Gialle). Carucci, quarto nel 2018, ha così centrato il riscatto dopo una regata tiratissima con Australia e Germania, rispettivamente prima e seconda sul traguardo. La chiave del successo è stata la partenza prepotente che ha visto gli azzurri in zona medaglie fin dall’inizio del percorso.

La storia del quattro senza porta sempre un grande nome: Moto Guzzi. Ed è così che Simone Fasoli, capovoga di Mandello, ha guidato l’equipaggio formato insieme ad Alessandro Gardino, Emilio Pappalettera (SC Armida) e Giorgio Battigaglia (RCC Tevere Remo) sul podio mondiale con un bronzo. Dietro nella prima parte di gara, sul passo hanno recuperato gran parte degli avversari chiudendo terzi alle spalle di due colossi: Gran Bretagna e Germania.

Quinto posto infine per il due senza della Canottieri Gavirate composto da Greta Schwartz e Matilde Barison.

Il mondiale juniores annuncia una settimana di tranquillità, poi via con il Mondiale Assoluto che porterà all’assegnazione dei pass olimpici per Tokyo 2020.

Luca Broggini