I tre fiori di Tokyo: oro, argento e bronzo Moltrasio ai Mondiali Junior

FB_IMG_1565540367166Solo loro tra qualche anno potranno dirci cosa hanno provato a regatare nel futuro bacino olimpico, a continuare a scendere e salire da barche e podi, a sentire, indossare, rappresentare quella “Italy” che sorprende e i loro nomi pronunciati storpiati o finalmente giusti (vero Nadine?). Le ragazze della Canottieri Moltrasio sono oro, argento e bronzo ai Mondiali Junior di Tokyo e sono solo tre, tre per sei medaglie portate a casa. Nadine Agyemang-Heard, Giulia Clerici, Arianna Passini con le compagne azzurre del 4+ e del 4- hanno fatto una piccola grande impresa nell’arco di una notte italiana.

Giulia Clerici, al suo secondo mondiale junior, lei che è ancora categoria Ragazze, si conferma timoniera campionessa del mondo. Come un anno fa, porta il quattro con azzurro a comandare una gara di apertura che rappresenta la prima delle sue tre fatiche, la più preziosa. Neanche il tempo di indossare l’oro e ascoltare l’inno con Bianca Saffirio, Beatrice Giuliani, Lucrezia Baudino, Clara Massaria che già è in barca sul quattro di coppia, ai remi questa volta. La semifinale straordinaria si fa sentire nelle braccia e nelle gambe e l’equipaggio arriva sesto, ma la fatica deve aspettare, manca ancora la terza finale (record per una moltrasina in una sola edizione iridata): tocca raddrizzare e incitare l’8+ delle #powergirls.

FB_IMG_1565540362799Già perché nel frattempo Arianna Passini e Nadine Agyemang-Heard, una dietro l’altra, capovoga e fidata compagna, bronzo europeo in 2-, con Lucia Rebuffo e Serena Mossi, hanno fatto sognare sul quattro senza: dietro a un’arrembante e spaziale Cina che si sta prendendo scena e medagliere a scapito degli anglofoni della tradizione remiera, le azzurre, prime fino a metà gara, vincono l’argento mondiale concedendo un bis alle loro medaglie dell’anno scorso.

DSC_5821Ma è il tre il numero vincente del Sol Levante versione Moltrasio e quindi arriva anche la terza medaglia che sintetizza tutto: sull’ammiraglia femminile, una di fronte all’altra, una vicina all’altra (Giulia timoniera, Arianna capovoga, Nadine al 2) le ragazze bianconere, con le loro compagne di 4- e 4+, compiono un mezzo miracolo: nessun’altra barca conta atlete che hanno appena gareggiato e vinto in un’altra specialità, eppure l’Italia da quarta passa a terza negli ultimi 250 metri completando un podio che illumina i loro volti e quelli di chi è stato sveglio tutta la notte per vedere quel sorriso.

Francesca Caminada                                                                                       Moltrasio, 11-08-2019
Addetta stampa Canottieri Moltrasio