PER LA CANOTTIERI MILANO, BEA E JACOPO EROI DI TOKYO

milano01Tre medaglie, una per ogni colore, ai Mondiali Juniores di Tokyo: Beatrice Giuliani e Jacopo Mascitelli portano in alto i nostri colori in Giappone.

Chi l’avrebbe detto che Beatrice Giuliani, da quel 2013 in cui era una giovanissima iscritta ai corsi di canottaggio, sarebbe diventata due volte Campionessa del Mondo?
Eppure tutti si erano accorti della forza e determinazione di quella ragazzina, tanto da inserirla nella squadra agonistica già nel 2014.

Le prime gare, i primi successi, i Campionati Italiani, finalmente la maglia azzurra (da categoria ragazze tra le junores!).

Poi, lo scorso anno la svolta: i Campionati del Mondo in 4+, la medaglia d’oro, la prima consacrazione di un talento.

E quest’anno, quando la seconda partecipazione sembrava già un buon risultato, un altro scarto in avanti: alta medaglia d’oro nella stessa specialità (mica facile ripetersi!) e la chicca del bronzo nell’8+ con quelle compagne con cui condivide passione, determinazione e applausi.

Un percorso netto, atteso ma rapido, che ci lascia quasi senza respiro.

milano02Simile ma diversa la storia per Jacopo Mascitelli: il 2014 lo vede entrare timidamente nella palestra della Canottieri Milano, alto (“lungo” dissero gli istruttori), riservato, quasi timido.

Ma i suoi occhi dicevano che aveva la voglia giusta, gli allenatori che il canottaggio poteva essere il suo sport.

Il 2015 lo vede iniziare a gareggiare, sempre riservato, ancora più “lungo”. E veloce. Molto veloce.

Il ragazzo c’è, si vede, deve solo avere il tempo di costruirsi, di aggiungere forza ai suo colpi, di capire quanto può fare e valere.
E ai Campionati Italiani 2018 succede: le batterie, la finale, la bella gara che sognavamo e che si concludono con una medaglia d’argento in 4x.

Il podio gli deve piacere (a chi non piace?) e alla prima partecipazione ai Mondiali si ripete: ancora 4x, ancora argento ma questa volta ancora più bello e brillante perché con la maglia azzurra.

Dai Camp estivi, ai corsi annuali fino all’agonistica e poi la maglia azzurra: il risultato ci rende ancora più orgogliosi perché dimostrano che abbiamo la formula giusta per far crescere atleti e sportivi.

Dal 1890 “Lo sport per tutti” e “Volenti Nil Difficile”.

Beatrice e Jacopo lo sanno! Applausi!!!