È morto Cecco Re

Il canottaggio lombardo perde una sua colonna portante: Francesco Re, per tutti Cecco. Ottantasettenne sempre attivo, negli ultimi anni aveva affidato ai social la sua presenza e il suo costante contributo al canottaggio. Entrato nel mondo remiero da adolescente, ha dedicato settant’anni del suo tempo libero all’Idroscalo di Milano. Presidente fino al 2011, sempre attivo anche nella comunicazione e nella promozione di eventi. Acqua e canottaggio al primo posto. A febbraio, nella sua ultima intervista alla testata inFolio ammetteva di aver sacrificato anche la famiglia per questa passione: “Non biasimo la mia povera moglie. Sono stati anni bellissimi, in cui ho avuto la fortuna di imbattermi in persone di livello. Quando organizzammo la nostra prima gara nel 1977, ci sono state persone che hanno tirato personalmente 26mila metri di cavi per creare le 9 corsie del campo di gara”.

Cecco è volato via in soli sei giorni, lottando col virus, nel reparto Covid-19 del Policlinico di Milano.

Il Presidente FIC Lombardia Fabrizio Quaglino, il Consiglio e lo staff si uniscono al lutto della famiglia Re a nome di tutto il canottaggio regionale.