Intervista a Riccarco Coan
Mancano poche ore al Campionato Italiano Indoor Rowing e la tensione si inizia a sentire. La spedizione degli atleti in maglia verde ha preso il via questa mattina, ora sono tutti a Bari pronti ad affrontare la prima prova del nuovo anno. A raccontare la prima giornata è Riccardo Coan, giovane cadetto della Canottieri Lario, già atleta della rosa regionale nella passata stagione.
Riccardo, essere a Bari al Campionato Italiano Indoor Rowing: una grande avventura per un giovane atleta come te. Come ti aspetti?
“È per me un’occasione speciale, l’obiettivo è sicuramente quello di piazzarmi bene cercando di portare in alto i colori della Regione Lombardia. Alla partenza avevo delle aspettative diverse, non sono passate nemmeno 24 ore e già mi sto divertendo. I miei compagni della regione e i dirigenti del Comitato sono eccezionali, mi sento parte di una grande famiglia. Personalmente spero di crescere come atleta e di imparare cose nuove da mettere in pratica alle prossime prove”.
Il tutto è partito questa mattina in aeroporto. Come è andato il viaggio?
“Il viaggio è andato bene, abbiamo viaggiato con Lufthansa e siamo stati comodissimi. Siamo partiti all’ora di pranzo ed ovviamente ci hanno dato da mangiare. Abbiamo gradito, anche se per me è stato quasi un semplice spuntino. All’aeroporto abbiamo trovato i pulmini del CUS Bari e i volontari ci hanno accolto con grande affetto. All’albergo un altro pranzo, ottima dieta per un atleta che deve affrontare una gara”.
Sei in trasferta con atleti più grandi di te, come ti trovi nel gruppo?
“Con i miei compagni mi trovo bene, molti li conoscevo già e ciò mi ha aiutato molto Anche se sono più grandi di me non ci sono problemi, anzi hanno un sacco di cose da insegnarmi. Altro aspetto importate: sono più grandi, mi fanno divertire il doppio!”.
Sei giovane e davanti a te hai ancora tanta strada. Cosa sogni per il tuo futuro da atleta?
“Eh, già questa è una domanda un po’ più difficile. Per ora voglio divertirmi, la categoria cadetti mi permette ancora questo privilegio. Ovviamente quest anno voglio rimanere nella rosa regionale, per il futuro posso dire che dalla categoria ragazzi cambia tutto quindi vedremo”.
Ora svelaci un segreto: quale sarà la tua tattica per domani?
“Prima di parlare delle tattica ti confido un segreto: ero convinto che la gara fosse sui 1500 metri quindi avevo preparato qualcosa di diverso ma non ci sono problemi. La gara sarà su 1000 metri quindi l’obiettivo è quello di fare una partenza forte, cercare un passo intorno ai 34 colpi e, alla fine, dare tutto quello che ho”.
Lascia un messaggio ai tuoi compagni cadetti che ora sono a casa a tifare per te.
“Mi raccomando tifate per me, un grande bacio e un abbraccio”.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
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