Londra: Idrogeno Rosa +6
Mancano solo due settimane al via ufficiale, la Women’s Head of the River Race è orami alle porte. Magari non tutti lo sanno perché purtroppo è poco considerata anche se a livello internazionale occupa le prime pagine della stampa. Quest’anno alla partenza ci saranno ben 7 armi italiani, tre dei quali lombardi. Un successo storico per il nostro canottaggio, un messaggio forte e chiaro da parte delle società partecipanti che hanno deciso di fare grandi sacrifici ed investire importanti risorse per far vivere alle atlete un’esperienza unica nel suo genere. La grande coesione che sta nascendo tra le varie realtà italiane ha fatto sì che tutte si unissero anche per la presentazione ufficiale degli otto.

A fare da locomotiva per gli armi italiani sarà l’equipaggio della Canottieri Tucano Urbano “Idrogeno Rosa” che proprio nel 2010 raggiunge la sua 6^ partecipazione. A bordo solo atlete che nella passata stagione hanno vestito la maglia azzurra: Giada Colombo (Tritium), Giulia Longatti (Lario), Claudia Wurzel (Lario), Sabrina Noseda (Lario), Valentina Calabrese (Gavirate), Elisa Scapolo (Gavirate), Sara Bertolasi (Varese), Giulia Pollini (Cernobbio) e la riserva Marta Labate (Lario). A seguire la trasferta, oltre al Presidente Antonio Bassi, ci saranno Luciano Danesin e Giulio Sala.
La Canottieri Milano, reduce dalla bella esperienza di Copenhagen, ha deciso di creare un otto anche per Londra unendo le forze con Tritium e Luino. Per molte atlete sarà la prima esperienza internazionale, un grande stimolo quindi per continuare a remare con determinazione. In acqua scenderanno Ludovica Baldissera, Arianna Luerti, Marina Lugaresi e Camilla Moscatelli (Milano), Arianna Arioli (Luino), Camilla e Lavinia Gambogi insieme a Francesca Colombo (Tritium). Due i coach per questo armo: Lorenzo Lissoni e Francesco Stoppa.
Il terzo armo lombardo rappresenta l’unione di quattro società, tutte lombarde. A Londra si presenteranno come Canottieri Varese per poter sfruttare il numero di partenza guadagnato nella passata edizione. L’idea della creazione di questo otto è nata a Torino dopo un analisi delle regate. A bordo dell’armo saliranno ragazze giovanissime e atlete d’esperienza, un mix che potrebbe regalare sorprese. Eleonora Binda, Erika Mai e Victoria Demma (Varese), Valentina Galmarini (CUS Pavia), Antonella Corazza, Liliana Prosdocimo e Astrid Palmieri (Corgeno), Giulia Zerboni (Moltrasio) saranno le protagoniste insieme al coach Renato Gaeta.
Sulla linea di partenza, a Mortlake, ci sarà anche l’armo della Vittorino da Feltre. Una conferma importante, loro infatti partecipano ogni anno all’evento. Quest’anno sull’ammiraglia ci saranno anche atlete della Nino Bixio, altra storica società della città. Cecilia Squeri, Alice Gruppi, Brenda Livelli, Benedetta Bidotti, Laura D’amato (Vittorino), Corinna Mondani, Giulia Mussida e Paola Lambri (Bixio) con il timoniere Paolo Colombi le atlete emiliane. La spedizione sarà guidata da Francesco Solinghi, tecnico della Vittorino da Feltre.
Incerta la partecipazione del Piemonte che dovrebbe gareggiare con il nome del CUS Torino. Dopo i racconti delle amiche lombarde hanno deciso di provare il brivido londinese e l’allenatore Mauro Tontodonati pare le abbia accontentate. In acqua Giulia Santopolo, Camilla Noè, Greta Masserato, Claudia Colombaroli (CUS Torino), Francesca Alladio, Greta Cazzola (Esperia), Francesca Marchisio (Sisport), Cecilia Silvi e Valeria Fraternale (Armida).
A chiudere il cerchio degli equipaggi italiani saranno Tirrenia Todaro e Canottieri Lazio, due storici club italiani che hanno deciso di partecipare a questo evento unico per lo sport del remo.
Alla luce della presentazione e consapevoli della massiccia presenza italiana non possiamo che aspettare l’evento sperando che venga pesato per il suo vero valore.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
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