Junior lombardi: prossima fermata? Amsterdam

Comitato Lombardo sempre più vicino agli atleti ed ai grandi progetti di crescita relativi alle giovani promesse. Il Consiglio direttivo infatti, nell’ultima seduta, ha deliberato il piano di sviluppo del settore junior maschile. Una scelta che comporterà sacrifici e che richiederà, di conseguenza, una ricerca di sponsor ancora più profonda, ma le sfide alla squadra del Presidente Antonio Bassi piacciono.

Entriamo in dettaglio, cosa prevede il piano d’azione per il settore junior? Si partirà subito con una trasferta internazionale. Il 13 e il 14 marzo, in concomitanza con la Women’s Head of the River Race, la squadra maschile gareggerà alla Heineken regatta di Amsterdam. Una scelta maturata dalla Commissione tecnica regionale di Giambattista Della Porta insieme ai collaboratori Giulio Sala ed Osvaldo Morganti. La decisione è stata presa alla luce della regata internazionale di Torino dove l’armo in maglia verde ha conquistato un argento con soli 10 secondi di distacco dall’otto junior della nazionale italiana. Un segnale molto importante se si pensa che gli atleti lombardi non hanno fatto alcun raduno prolungato su più giorni per la composizione dell’equipaggio.



A bordo dell’otto saliranno Simone Macrì (Corgeno), Davide Tabacco (Moltrasio), Marco Marcelli e Giacomo Panizza (Moto Guzzi), Paolo Ghidini e Matteo Macario (Sebino), Marsel Nikaj (Varese), Fabio Vigliarolo e il timoniere Alessio Ruspini (Gavirate).
A guidare la trasferta saranno il CTR Giambattista Della Porta ed Osvaldo Morganti. Il team partirà alla volta di Amsterdam giovedì 11 marzo nel primo pomeriggio e rientrerà domenica in nottata. Il viaggio verrà effettuato in pulmino, una scelta maturata in comune accordo tra tecnici e dirigenti. Il Comitato Lombardo per l’occasione noleggerà due pulmini “Morini Rent” a seguito di un contratto vantaggioso offerto al remo regionale.

Questa trasferta ha come scopo quello di stimolare gli atleti ad allenarsi sempre meglio perché, a detta dei tecnici, il potenziale per emergere c’è ed è molto marcato.
Dopo la regata internazionale si tornerà a pensare alle regate italiane, l’otto verde su distanza olimpica si potrebbe già vedere al primo Meeting Nazionale.
Per poter raggiungere obiettivi ambiziosi si devono avere basi solide che si creano solo con tanta fatica e altrettanto lavoro. Il Comitato Lombardo questo lo sa bene, ogni traguardo raggiunto è frutto di un lavoro capillare d’equipe. Il 28 febbraio ci sarà la prima giornata di raduno dedicata all’otto di Amsterdam. La preparazione continuerà anche il week end successivo, 6 e 7 marzo.

Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia