Intervista a Elisa Scapolo
Nome: Elisa Scapolo
Società: Canottieri Gavirate
Inizio attività agonistica: 2002
Come mai hai deciso di iniziare a fare canottaggio?
“È stato un lavoro d’equipe. Mio cugino ha insistito molto, poi ero in classe con Valentina Calabrese e anche lei ha provato a convincermi. Alla fine sono riusciti e ho iniziato.”
Il canottaggio ti ha portato a modificare il tuo stile di vita?
“Si. È un grande impegno e se vuoi ottenere dei risultati devi rinunciare a qualcosa. Alla fine però si hanno grandi soddisfazioni quindi devo ammettere che ne vale la pena. Negli ultimi anni devo anche curare l’alimentazione, prima ero un maialino oggi invece devo rimanere in peso”.
Ad oggi qual è stata la tua soddisfazione più grande?
“Avere indossato la maglia azzurra per quattro anni consecutivi. La prima avventura è stata la Coupe de la Jeunesse 2006, da allora ogni anno una convocazione in azzurro”.
Se avessi davanti il “genio della lampada magica” quale sogno esprimeresti?
“Solo una cosa: un po’ più di fiducia in me stessa”.
Cosa rappresenta per te la trasferta di Londra?
“Sicuramente essere scelta a rappresentare la Lombardia è un successo, sono molto contenta. Londra oramai è una tradizione per il Comitato, la convocazione ripaga anche i sacrifici di un inverno di preparazione agonistica”.
Un pronostico sulla gara?
“Questo è un buon equipaggio, tutte abbiamo ottenuto buoni risultati nella passata stagione. Il mio pensiero è quindi positivo. Dobbiamo anche sperare che il fiume “faccia il bravo”.
Prima di salutarci lascia un messaggio ad uno dei 10000 tesserati italiani.
“Al mio compagno di merende: per favore non farmi mangiare più tutte le schifezze anti PL altrimenti addio carriera”.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
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