Londra: Under 18 lombardi scatenati

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Prima giornata dedicata al canottaggio nella capitale britannica, proprio oggi infatti, 11 marzo, ha preso il via la tradizionale Schools' Head of the River Race. Questo appuntamento, divenuto parte integrante del programma gare inglese, ha visto in acqua ben 3 imbarcazioni lombarde: due otto maschili e un otto femminile. Milano, Tritium, Varese e Luino le società impegnate sulle acque del Tamigi. Come avversari tante squadre scolastiche, uno scenario molto differente rispetto a quello italiano. Gli istituti infatti hanno la loro squadra di canottaggio che con grande determinazione cerca di lottare per poter conquistare un gagliardetto da aggiungere alle loro storiche bacheche.

La regata ha preso il via nel primo pomeriggio, alle 14 ora italiana. Una regata contro il tempo, gli armi infatti partivano con un distacco di trenta secondi.
Grande attenzione per l’equipaggio femminile di Ludovica Baldissera, Arianna Luerti, Marina Lugaresi e Camilla Moscatelli (Milano), Arianna Arioli (Luino), Camilla e Lavinia Gambogi insieme a Francesca Colombo (Tritium) timonate dal coach Francesco Stoppa. Le ragazze infatti, tutte giovanissime, hanno sfruttato l’uscita di oggi come test per la grande regata di sabato: la Women’s Head of the River Race. Una partenza molto forte, passo costante e un ritmo crescente sul finale hanno permesso all’armo della Canottieri Milano di chiudere la prova al sesto posto.

La Canottieri Milano negli ultimi anni sta investendo molto sui giovani, ciò si percepisce dalle scelte dirigenziali che hanno permesso di portare a Londra anche un armo maschile. Per gli atleti è stata una grande novità, mai fino ad ora avevano disputato regate internazionali. A bordo dell’otto Ambrogio Miserocchi, Ludovico Vacchelli, Giulio Pescatore, Edoardo Pozzato, Enrico Schinelli e
Stefano Tranchida (Milano), Davide Cappelletti (Telimar), Simone Drago (Luino). A guidare questi giovanissimi atleti under 18 c’era la grande perla della società del presidente Patrick Trancu: Josè Casiraghi. Una grande emozione quindi per gli atleti, essere timonati da un atleta Campione del Mondo non è cosa abituale. I ragazzi hanno dimostrato carattere scalando diciannove posizioni rispetto alla graduatoria di partenza, tale impresa ha permesso di strappare il ventunesimo posto.

L’armo della Canottieri Varese, reduce dall’esperienza dell’anno passato, ha confermato il suo valore risultando diciannovesimo in graduatoria.
Una buona partenza quindi per gli armi delle società lombarde, il battesimo 2010 del Tamigi è stato fatto. Ora non ci resta che aspettare la gara di sabato tenendo gli occhi puntati anche vesto Amsterdam. Non dimentichiamo che in questo week end il Comitato Lombardo sarà impegnato in due località internazionali diverse.

Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia