Comunicato Canottieri Varese
Marsel Nikaj: 14° per l’Albania
Tutto è partito quasi per gioco, molti gli scettici davanti al progetto di Renato Gaeta , Direttore Tecnico della Canottieri Varese, e un gruppo di appassionati nei confronti della Nazionale Albaese. I risultati però hanno dato ragione al coach varesino ed ora, a Mondiale concluso, la soddisfazione è totale. Marsel Nikaj, atleta nato e cresciuto nella società della Schiranna, ha gareggiato al Campionato del Mondo Junior di Racice (Repubblica Ceca) chiudendo in 14° posizione. Il singolo, specialità che ha registrato il maggior numero di iscritti, ha visto in acqua 27 imbarcazioni.
La spedizione albanese, partita da Malpensa lunedì, è stata ospitata dalla Federazione Internazionale (FISA) con lo scopo di sostenere il progetto di sviluppo delle nazioni emergenti. Supporto impeccabile da parte della FISA che ha accompagnato il piccolo team in ogni aspetto dell’avventura.
Marsel, finalista ad entrambe i Meeting Nazionali, ha dimostrato di avere grinta da vendere, soprattutto nella regata finale.
Dopo batteria e recuperi che non gli hanno permesso di acciuffare la grande finale si è trovato a lottare per la composizione della classifica dalla 12° alle 27° posizione. Nella semifinale, la regata che andava a decretare l’accesso nelle relative finali, Marsel ha regatato all’Albania e alla Canottieri Varese la vittoria fermando il cronometro a 7.17.
Oggi, 8 agosto, il grande giorno per la conclusione del Campionato Mondiale. Le sensazioni erano buone, in otto minuti si decretava la stagione 2010. Partenza sotto tono, dopo 500 metri è quarto. A metà percorso l’attacco e l’ultima parte di gare è tutta in rimonta. La voglia di combattere non manca e sul traguardo è secondo, quattordicesimo assoluto nel Mondo.
Non c’è la medaglia, ma grande appagamento da parte del team albanese. Questo risultati infatti rappresenta un’importante trampolino verso il futuro internazionale, magari anche imminente. Questa sera il rientro a casa. Nei prossimi giorni potrebbero esserci comunicazioni internazionali importanti e, magari, la necessità di preparare la valigia un’altra volta.
Luca Broggini