Lovere: sprint e fair play

Foto FotoLine (Claudio Cecchin)

Con il sole raggiante e il lago perfetto passa alla storia la regata sprint di Lovere disputata proprio questa mattina, domenica 20 ottobre, sullo specchio del Lago d’Iseo. Le imbarcazioni per una domenica si sono trasformate in missili infatti erano solo 500 i metri da percorrere e la massima espressione della forza veniva messa in scena proprio su questa mini distanza. È stato lo spettacolo il protagonista indiscusso della giornata, queste regate hanno tanti vantaggi e questo è sicuramente il principale.

L’organizzazione puntigliosa della Canottieri Sebino ha permesso il regolare svolgimento delle regate, gli arbitri hanno garantito il preciso rispetto della tabella di marcia. La prima regata ha preso il via alle 9.30, l’ultima alle 12.35, esattamente per l’ora di pranzo.
Durante la giornata un grande gesto di fair play ha dimostrato come lo sport, il canottaggio nello specifico, possa essere scuola di vita. Alla base della vita infatti dovrebbe esserci la lealtà e oggi lo sport ha dimostrato come ciò possa accadere.

Nella prima finale del singolo 7,20 allievi C c’è stato un problema di trascrizione dell’ordine d’arrivo al traguardo e lo speaker ha dato per primo il giovane Ruslan Rocca. L’atleta, in forza alla Canottieri Moto Guzzi, si è presentato in premiazione ma non ha ritirato la medaglia bensì ha segnalato il problema dicendo di essere arrivato ultimo. Questa dichiarazione ha fatto ricontrollare l’ordine d’arrivo e ha permesso di svelare l’arcano. Sicuramente Ruslan Rocca non è tornato a Mandello con una medaglia di metallo ma con la medaglia più importante: quella dell’onesta e del fair play.

Tra le altre regate non possiamo dimenticare la vittoria della Canottieri Menaggio nella specialità del doppio Senior, Bonesi e Checola hanno tagliato il traguardo davanti all’imbarcazione della Canottieri Tritium di De Santo e Andrea Cereda, il campionissimo della società del Presidente Anna Velli.

In conclusione di giornata è stata stilata la classifica generale per premiare il lavoro di squadra raggiunto con la somma delle prestazioni dei singoli atleti. Sul gradino più alto del podio, per la felicità di tutto lo staff e dei tifosi accordi per l’occasione, è salita la Canottieri Sebino. La vittoria in casa ha sempre un sapore diverso, essere applauditi in diretta dagli amici per le imprese conquistate sul campo ripaga i sacrifici di tutta una stagione. La seconda piazza è andata alla Canottieri Menaggio, Moto Guzzi invece è terza.

Soddisfatto il Presidente del Comitato Regionale Antonio Bassi che durante le regata ha avuto modo di applaudire gli atleti presenti.
A chiudere la regata non poteva però mancare un ricco banchetto dove atleti e tecnici hanno dimenticato la sana rivalità sportiva e in amicizia hanno pranzato per recuperare le energie spese sul campo.
Ora però il team lombardo è già ai blocchi di partenza per la nuova avventura, solo sei i giorni di attesa, Sabaudia è la prossima meta.

Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia

Tutte le foto sono disponibili sul sito www.fotoline.org (Claudio Cecchin)