LA REGIONE LOMBARDIA ONORA I CAMPIONI OLIMPICI
Applausi, applausi, applausi per Graziana Saccocci, Daniele Signore e Alessandro Franzetti

Milano -  La Regione Lombardia ha voluto onorare i propri campioni protagonisti dei podi di  Pechino, sia nella gare olimpiche che in quelle paralimpiche. La cerimonia si è svolta la sera del 6 ottobre nella Sala Pirelli del Palazzo della Regione, con l'intervento del presidente Roberto Formigoni, del presidente del Coni regionale Pino Zoppini e dell'assessore allo sport Pier Gianni Prosperini.
La serata, aperta con una proiezione di immagini dei podi olimpici, è stata presentata con simpatica verve da Susanna Messaggio, che ha chiamato in successione, ricordandone i meriti, i vari premiati. Erano presenti molti esponenti del gran mondo sportivo e la Federazione Canottaggio era rappresentata dal presidente Renato Nicetto e dal presidente regionale Antonio Bassi. Ma un altro canottiere era tra i rappresentanti del grande sport, Nicolò Simone, presidente degli Azzurri d'Itala della Lombardia e che la storia del canottaggio ricorda tra i protagonisti dei fulgori, negli anni quaranta, della Canottieri Redaelli di Dervio.

Molto applaudito il grande pugile Roberto Cammarelle, oro nei massimi, e poi ancora Confalonieri e Rota per il bronzo a squadre e Mauro Nespoli argento nell'arco a squadre. Tra i premiati anche il casalasco Simone Raineri, protagonista del canottaggio nelle Fiamme Gialle e che a Pechino ha vinto l'argento nel quattro di coppia, che però non era presente.
Erano invece presenti e pimpanti i protagonisti del canottaggio paralimpico, con l'oro di Pechino nel quattro con: Graziana Saccocci, Daniele Signore e il timoniere Alessandro Franzetti, coccolati da molti amici del canottaggio e accompagnati dalla bravissima allenatrice Paola Grizzetti, nonché dalla protagonista del doppio, purtroppo non a medaglia in Cina, Stefania Toscano. Ed ancora da Angelo Ariberti, Tamara Bernio e Stefano Mentasti.

Gli altri protagonisti delle paralimpiadi premiati sono stati Fabio Triboli, per il ciclismo, con un oro e due bronzi, che al rientro a Mandello Lario fu accolto da una festa di fuochi sul lago e da un entusiasmo che non si ricordava esplodesse così dai tempi d'oro dei canottieri della Moto Guzzi. E poi ancora nel ciclismo Paolo Viganò, Maria Poiani Panigati nel nuoto. Alberto Simonelli e Mario Esposito nel tiro con l'arco.
Ad acclamare i campioni sono intervenuti numerosi dirigenti delle varie federazioni sportive o esponenti di spicco delle diverse discipline, tra cui ricordiamo Edoardo Mangiarotti, protagonista d'eccellenza della scherma azzurra alle Olimpiadi, ma anche i campioni del nuoto Luca Sacchi e del basket Dino Meneghin, ora chiamato dal Coni ad un impegnativo compito in quella federazione, il presidente del Panathlon Gabriele Aru col past president Claudio Procaccini, e Franco Ascani, presidente della Federazione internazionale del Cinema Sportivo che aveva messo a disposizione il filmato proiettato in apertura. 
  
Ferruccio Calegari
Ufficio Stampa FIC Lombardia