VECCHIE GLORIE DEL REMO

ha 115 anni e non li dimostra
la Canottieri Olona tra momenti di gloria e qualche intoppo di percorso, oggi e' un sodalizio d'avanguardia

Milano – Il prossimo 10 marzo la Canottieri Olona celebrerà i 115 anni. Non è cosa da poco, è un traguardo importante. Qualche purista della storia sportiva dice che l'attuale Canottieri Olona è qualcosa di diverso da quella di qualche anno fa. Avrà anche ragione ed infatti chi entra nella sede si trova di fronte ad una struttura abbastanza avveniristica, con dei supporti operativi che forse lasciano poco spazio al ricordo della antica gloria sportiva sociale. Ma se le esigenze di una nuova vita impongono delle scelte drastiche, ad evitare il rischio di una totale scomparsa come accaduto per altre importanti società remiere, ben venga la formula del “Grand Hotel dello Sport” che ha riportato sulle rive del Naviglio Grande, a San Cristoforo, l'attenzione e la partecipazione di tanti sportivi che altrimenti avrebbero preso altre strade. E' pur vero che nei primi anni del nuovo corso il canottaggio è stato piuttosto emarginato, ma superate le notevoli difficoltà – puntualizzava il general manager Sergio Passetti – ecco nuovamente barche e remi posarsi e scendere in acqua dalle rive del Naviglio. Ed un incoraggiante 129.° posto nel Trofeo d'Aloja ne sottolinea l'impegno a rinascere con i giovani trasmettendo loro quella baldanza che avevano i giovanotti baffuti che cent'anni fa portavano ai traguardi le barche dell'Olona. Un sodalizio che se non avesse dovuto superare tante traversie oggi sarebbe già nelle posizioni di rilievo che occupava dalle origini. Un impegno, una partecipazione, che portava allora l'Olona a dinamici confronti con gli amici-avversari della vicina Canottieri Milano per donare a Milano il frutto di tanti importanti risultati in gara. E come appare nella foto (periodo anni cinquanta) il sacro furore dei ricordi animava in continuazione gli antichi protagonisti che periodicamente ne facevano visita in sede: qui un raduno di vecchie glorie davanti all'antico (oggi non c'è più) chalet sociale (al centro, sulla poltroncina, Giannino Daghetta, che nel recente passato è stato l'animatore di tante riuscite iniziative a ricordo dei grandi eventi remieri)
Nelle altre foto: la prima sede della Olona alla Darsena di Porta Ticinese, la moderna attuale sede, e la vasca scuola.

Ferruccio Calegari