OTTO DOMANDE......Più una a
Daniele Danesin

1) Nome: Daniele – Cognome: Danesin – Luogo ed anno di nascita: Como 1985 – Luogo di allenamento: Lezzeno, Lago di Como – Società di appartenenza: Canottieri “La Sportiva “ Lezzeno

2) Quando e perché hai iniziato a fare canottaggio?
Credo di aver iniziato nel 96.
Ho iniziato perché mio papà era ed è allenatore della società, io in principio giocavo a calcio, poi visto che dopo ogni allenamento dovevo stare a letto una settimana malato mio papà mi ha chiesto di provare con il canottaggio per rinforzarmi un po’, ho provato, mi è piaciuto e mi piace tuttora.

3) Le cose belle e le cose meno belle di praticare questa disciplina sportiva.
Le cose belle:
- è uno sport che ti permette di stare in mezzo alla natura, all’aria aperta.
- È uno sport dove la competizione e la sfida sono di routine
- Si ha la possibilità di girare il mondo.
Di cose meno belle non ne trovo molte altrimenti non sarei qui a rispondere a queste domande, ma se devo proprio dire qualcosa posso dire che si sta lontani da casa e dalla mia ragazza per molto tempo.

4) La persona che ti ha colpito positivamente di più nel mondo del canottaggio.
Mio padre, tutto quello che sono e che diventerò lo devo a lui, gli basta un’occhiata per capire un atleta, i suoi punti di forza ma anche i suoi punti deboli, mi dispiace per gli altri ma non ho ancora trovato un allenatore migliore di lui, sarò di parte!!

5) Il tuo sogno nel cassetto sia per la tua vita che per la tua carriera sportiva.
Per la vita naturalmente sposarmi e avere una stupenda famiglia per ora sono molto innamorato, poi come si dice diamo il tempo al tempo.
Per quanto riguarda il canottaggio non saprei, voi che dite?? Il 2008 è vicino!!!

6) Trovi lungo la riva del lago di Piediluco una vecchia pala di un remo. La strofini e compare il “Genio di Piediluco” e ti concede tre desideri per migliorare questo movimento remiero italiano.
Che cosa vorresti fare?
Secondo me il canottaggio italiano ha solamente bisogno di un cambio di mentalità, si deve fare capire, oppure la gente deve capire, che il canottaggio non è soltanto fatica, ma è amicizia, viaggi, divertimento, armonia, certo c’è anche la fatica, ma sarebbe un male se non ci fosse.

7) Vorresti che tuo figlio/a remasse?
Certo mi farebbe molto piacere, è uno sport che forma il carattere, naturalmente io gli/le farò provare questo sport ma poi sicuramente non sarò io a decidere al suo posto.

8)Il posto più bello in Italia dove hai remato ed in che paese del mondo ti piacerebbe andare a remare?
Difficile decidere il posto più bello, per quanto riguarda il canottaggio in sé direi il lago di Varese, però se penso ad un posto dove allenarmi e poi la sera uscire direi sicuramente Ravenna.
Mi piacerebbe remare in Inghilterra perchè là il canottaggio è considerato un sport alla pari con tutti gli altri, non come in Italia dove esiste soltanto il calcio,

8+ Hai la possibilità di fare una domanda ad un personaggio del mondo del canottaggio. A chi la faresti e che cosa gli vorresti chiedere? Noi faremo in modo di portare il tuo quesito!
Non saprei proprio, mi cogli impreparato con questa domanda.. mi dispiace!!

 

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