OTTO DOMANDE......Più una a
Erika Mai

1) Nome: Erika Cognome: Mai Luogo ed anno di nascita: Varese il 15-03-1985 Luogo di allenamento: Varese Società di appartenenza: Canottieri Varese

2) Quando e perché hai iniziato a fare canottaggio.
Ho iniziato a fare Canottaggio nel 1995 all’età di 9 anni. Ho iniziato per gioco. Ha influito molto il fatto che abito in riva al lago di Varese. Col tempo,il canottaggio è diventata la mia passione.

3) Le cose belle e le cose meno belle di praticare questa disciplina sportiva.
Grazie al canottaggio ho acquisito determinazione e forza di volontà. Sono sempre a contatto con la natura e con il lago che ho davanti agli occhi sin dalla nascita. Il brutto di questo sport è che è molto sottovalutato e ignorato dai media. Infatti chi pratica canottaggio, lo fa veramente per passione e non per soldi o per notorietà!

4) La persona che ti ha colpito positivamente di più nel mondo del canottaggio.
Inizialmente le persone che mi hanno colpito, sono stati i Fratelli Abbagnale. Hanno portato all’Italia numerosi risultati. Senza andare troppo lontano, un altro mio riferimento è Elia Luini. Grande campione, che tra l’altro è Lombardo come me e proviene della mia stessa provincia!!!!

5) Il tuo sogno nel cassetto sia per la tua vita che per la tua carriera sportiva.
Il mio sogno nel cassetto…….le Olimpiadi del 2008!!!! Mi sto allenando tantissimo, ogni giorno per dimostrare il mio valore. La competizione è forte per chi come me è della categoria pesi leggeri Femminili. Infatti la barca da qualificare è una sola, il doppio, e farò il possibile per poterci salire!!!!

6) Trovi lungo la riva del lago di Piediluco una vecchia pala di un remo. La strofini e compare il “Genio di Piediluco” e ti concede tre desideri per migliorare questo movimento remiero italiano. Che cosa vorresti fare?
Vorrei che il canottaggio femminile fosse maggiormente sostenuto sia dalle società remiere sia dagli organi federali. Ci vorrebbe più attenzione da parte della televisione oltre che dai quotidiani e perché no maggiori sponsorizzazioni e aiuti economici mirati alle atlete donne e non solo agli uomini…

7) Vorresti che tuo figlio/a remasse?
Si! Lo terrebbe lontano dalla droga e dalle cattive compagnie oltre che a formarlo fisicamente e psicologicamente!

8)Il posto più bello in Italia dove hai remato ed in che paese del mondo ti piacerebbe andare a remare?
Con tutta sincerità il posto più bello per remare è il mio lago di Varese!!! Anche se sono un po’ di parte, lo ritengo oggettivamente il bacino ideale per il canottaggio; in quanto le condizione sono quasi sempre ottimali, è molto grande e si può remare in armonia senza fermarsi continuamente. Inoltre il paesaggio intorno è stupendo, senza tralasciare che le strutture remiere sono un buon punto d’appoggio per allenamenti e regate; vedi soprattutto la Schiranna che ha una società come la Canottieri Varese e che proprio questo anno ospiterà un importante gara internazionale junior come la Coupe de la Jeunesse.

8+ Hai la possibilità di fare una domanda ad un personaggio del mondo del canottaggio. A chi la faresti e che cosa gli vorresti chiedere? Noi faremo in modo di portare il tuo quesito!
Vediamo…..Antonio Bassi, chiedo proprio a te :).. tu cosa faresti per far crescere il movimento femminile di canottaggio?

Cara Erika ti rispondo subito. Una di voi ragazze, dovrebbe fidanzarsi con qualche famoso calciatore e quindi fare in modo di attirare l’attenzione da parte dei media sul mondo remiero rosa! A parte gli scherzi, come ben sai sto cercando di creare in Lombardia un vero e proprio movimento femminile remiero partendo dalle numerose cadette per poi arrivare fino alle senior con Idrogeno Rosa. Creare un percorso agonistico partendo appunto dalle più giovani atlete. Spero sia una strada giusta per promuovere il canottaggio femminile.

 

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