Un tris d’argento per la Canottieri Sebino a Gavirate

La Canottieri Sebino si presenta all’appuntamento clou dell’anno dei Campionati Italiani Ragazzi – Esordienti – Juniores – Pesi Leggeri – Senior e Pararowing con:

  • Sabrina Maffezzoni nel Singolo Ragazze Femminile
  • Federico Staffoni e Manuel Martinelli nel Doppio Senior B Pesi Leggeri
  • Gabriele Bettineschi nel Quattro di Coppia Junior maschile Garda Salò
  • Maryam Afgei nel Quattro Con mix e nel Due Senza misto Sebino – Aniene

Una domenica emozionante per gli atleti della Canottieri Sebino.

Per Maryam Afgei due splendide medaglie d’argento: il primo argento arriva nel Quattro Con Pararowing mix con un equipaggio misto (Sebino, Padova, Armida, Olona e RYC Savoia), il secondo argento dopo soltanto un’ora nel Due Senza Pararowing PR3 F con l’equipaggio misto composto da Adriana Tavani dell’Aniene e Maryam Afgei della Sebino. Bravissima Maryam che si conferma così atleta Pararowing di interesse nazionale, ma le gioie non finiscono qui.

Alle 16,50 di domenica 13 giugno, l’appuntamento più atteso: in gara il Quattro di coppia Junior maschile della Canottieri Garda Salò che ottiene un bellissimo secondo posto in un emozionante testa a testa fino alla fine con l’equipaggio della Marina Militare Sabaudia con a bordo atleti azzurri di valore nazionale. Gara spettacolare degna di una finale di un Campionato Italiano. Al secondo carrello, dietro al capovoga, Gabriele Bettineschi, atleta cresciuto nella squadra della Sebino e da quest’anno in prestito temporaneo alla Garda Salò proprio per tentare l’assalto al titolo Italiano, assalto sfuggito per un soffio, ma questi ragazzi ci riproveranno di certo. Bravi!

Un grandissimo applauso a Sabrina Maffezzoni, sempre della Sebino, che al suo primo anno di gare e con soli 6 mesi di esperienza di voga vince nei recuperi e agguanta la semifinale dove per un improvviso problema di indisposizione fisica non riesce a concludere e a qualificarsi alla finale che era alla sua portata. Grande il carattere e la determinazione di Sabrina, presto avrà altre occasioni per dimostrare il proprio valore. Brava!

In gara anche l’atleta Sebino Federico Staffoni che nel doppio Under 23 Pesi Leggeri in coppia con Manuel Martinelli in una difficile e combattuta batteria non raggiunge l’obiettivo della qualificazione portandosi a casa però un’esperienza di confronto importante di valore nazionale.

Questo alla fine della giornata, il commento del Presidente della Canottieri Sebino – Angelo Zanotti – presente sul campo di regata a Gavirate:

“Un buon Campionato Italiano per la Sebino.

A cominciare dalla prestazione di Sabrina Maffezzoni nella specialità del Singolo Ragazze che raggiunge le semifinali e poi, causa un’indisposizione notturna, non riesce a giocarsi la finale; risultato comunque al di sopra delle aspettative visto che Sabrina è al primo anno di gara.

E poi la bella conferma del valore di Maryam Afgei Argento nel Quattro con e nel Due senza.

Splendido argento nel Quattro di Coppia Junior per il nostro Gabriele Bettineschi che ha ben rinforzato il trio della Garda Salò e insieme hanno raggiunto un ottimo risultato vista anche la difficoltà ad allenarsi contemporaneamente e la poca esperienza in barca; di buon auspicio per il futuro di questi ragazzi al loro primo anno di Junior. Positiva quindi la scelta della Sebino di condividere questa esperienza e questo equipaggio con gli amici della Canottieri Garda Salò: si deve guardare al bene dei ragazzi, dare a loro l’opportunità di fare esperienze importanti, al di là dei legittimi “interessi” societari. Sebino e Garda Salò hanno saputo fare sinergia e i risultati sono qui a confermare la positività di questa scelta.

E a concludere anche Federico Staffoni che, sul misto Doppio Senior B Pesi Leggeri con Manuel Martinelli hanno disputato un’ottima batteria senza raggiungere la qualificazione.”

Roberto Fusaro, già Olimpionico azzurro e allenatore della Sebino, fa il punto della situazione:

“Una trasferta decisamente positiva cominciando con la semifinale di Sabrina Maffezzoni, gara che purtroppo non ha potuto portare a termine per un malore che ha inficiato la prestazione; grande soddisfazione comunque per noi e per Sabrina dopo soli sei mesi di esperienza di voga e allenamento.

Due argenti per l’atleta paralimpica Maryam Afgei nel Quattro Con e nel Due Senza con un equipaggio formato sul campo di regata dopo la defezione all’ultimo momento di un atleta azzurro previsto in barca che ci ha costretto a trovare un sostituto.

E poi la ciliegina è stata quella di Gabriele Bettineschi con il Quattro di Coppia Junior misto Sebino – Canottieri Garda Salò – che dopo una bellissima gara testa a testa con il terzo, il quarto, il primo … erano tutti quanti insieme sulla stessa linea …è riuscito ad agguantare il secondo posto con un distacco di poco più di due secondi dall’equipaggio della Marina Militare con a bordo forti atleti della Nazionale. Quindi per la Sebino e per la Canottieri Garda Salò è una grande soddisfazione”.

Questa la sintesi della domenica conclusiva che ha portato un tre argenti alla Sebino.

Ma ora ecco qualche dettaglio in più per gli appassionati della Sebino che non hanno potuto essere presenti sul campo di regata.

L’ASSALTO DI GABRIELE BETTINESCHI E DELLA GARDA SALO’ AL TITOLO ITALIANO NEL QUATTRO DI COPPIA JUNIOR

25 equipaggi, 100 atleti al via, per la conquista del titolo Italiano sul Quattro di Coppia Junior, una barca che è uno spettacolo tutto da vedere per la velocità che sa esprimere e l’armonia di quattro vogatori nell’assieme.

La sfida inizia con le batterie nelle quali l’equipaggio Garda Salò con al secondo carrello Gabriele Bettineschi della Sebino, affrontano altri sei equipaggi. Murcarolo, Lago d’Orta, Caprera, Milano Sc, CUS Torino e Sampierdarenesi: è importante vincere subito, perché il primo equipaggio va direttamente in semifinale e gli altri ai recuperi.

Perfetto il campo di regata, tranquillo e senza vento.

L’equipaggio Garda Salò centra subito con tutta sicurezza l’obiettivo dimostrando un buono stato di forma tagliando il traguardo in 6 20 64 …. Ma non è una passeggiata anche se il secondo equipaggio, quello della Canottieri Milano giunge con un distacco abissale di 23 secondi e 23 centesimi. In realtà si vede subito che la vera sfida per la prima posizione è tra Garda Salò e Murcarolo. I due equipaggi si contendono la prima posizione per l’accesso diretto in semifinale senza passare dai recuperi, procedono quasi appaiati ma, la Murcarolo prende una boa, si ferma, l’equipaggio si scompone e rinuncia a riprendere l’armo nero stellato della Garda Salò che, ne approfitta, e si invola tranquillamente verso il traguardo guadagnando l’accesso diretto alla semifinale.

In semifinale la sfida questa volta è a otto equipaggi tra Timavo, Milano Sc, Garda Salò, San Giorgio di Nogaro, Murcarolo, Volontari Garda e SC Padova. Bisogna assolutamente arrivare tra i primi quattro per accedere alla finale A dal 1° all’8° posto, per gli altri la finale B dall’8° al 16° posto.

La gara è durissima fin dai primi colpi, nessuno vuole restare fuori dalla finale. Basta “arrivare quarti”, certo, ma la gara si accende subito e non è al risparmio. Sul traguardo piombano quattro equipaggi che hanno remato sui 200 mt del percorso alla morte, e i risultati cronometrici lo confermano: in 4 secondi e 11 centesimi ci sono quattro equipaggi che uno dietro l’altro tagliano il traguardo in successione cronometrica senza lasciare luce tra le barche; un’aperitivo molto frizzante della finale per il giorno dopo. Vince la prima semifinale l’equipaggio della S. Giorgio di Nogaro in 6 22 45, a seguire Garda Salò in 6 24 16, al terzo posto Murcarolo in 6 25 41 e al quarto posto, Milano Idroscalo in 6 26 56.

Siamo a domenica, arriva la tanto attesa finale. La gara del Quattro di Coppia Junior è tra le ultime finali di questa quattro giorni tricolore.

La sfida è tra Amici del Fiume, Murcarolo, Gavirate, San Giorgio Nogaro, Marina Militare Sabaudia, Garda Salò, Speranza e Idroscalo.

L’equipaggio della Garda Salò è in acqua 6, a fianco in acqua 5 il forte equipaggio della Marina Militare Sabaudia con a bordo ragazzi nell’orbita della Nazionale, in acqua 4 l’equipaggio della San Giorgio di Nogaro che aveva battuto il Garda Salò in semifinale e in acqua 3 il forte equipaggio della Gavirate.

Si parte, bella gara molto tesa e combattuta fin dalle prime palate, nessuno vuole mollare. Dal ritmo dei colpi si ha la sensazione che il titolo Italiano sia un affare tra MM Sabaudia, Garda Salò, Gavirate e Murcarolo. San Giorgio Nogaro, Amici del Fiume, Speranza e Idroscalo non reggono il ritmo e si staccano. E’ un testa a testa emozionante che vede alternarsi al comando le punte delle quattro imbarcazioni più forti. Sul traguardo la spunta la Marina Militare Sabaudia in 06 03 40 ma subito dietro a 2 secondi e 35 centesimi in 06 05 75 la Garda Salò che concede solo davvero pochi metri al vincitore e a seguire in 06 06 99 la Gavirate a un soffio dalla Sebino per 1 secondo e 14 centesimi. Tempi cronometrici di tutto rispetto, raggiunti da equipaggi Junior, a livello di altre gare veramente importanti anche di categoria superiore. Bravi ragazzi!!!!

E’ quindi meritatamente Campione d’Italia la Marina Militare di Sabaudia, completano il podio il bell’argento fortemente voluto dell’outsider Garda Salò e il bronzo di una Gavirate che fino all’ultimo ha tentato di prevalere sull’equipaggio della Garda Salò che ha risposto colpo su colpo senza mollare.

Appollonio Andrea, Gabriele Bettineschi, Papa martino, Distaso Emanuele questi i nomi degli atleti della garda Salò vice Campioni Italiani nel Quattro di Coppia Junior.

 

SABRINA MAFFEZZONI AL PRIMO APPUNTAMENTO TRICOLORE NELLA DIFFICILE SPECIALITA’ DEL SINGOLO RAGAZZE

Sabrina con una bella prova giunge 3^ in 8 46 67 dietro a Milano SC  8 37 24 e Adria 1877 in 8 39 98 alle prime due ed ha l’opportunità di tentare attraverso la semifinale il difficile obiettivo di accedere alla finale. Non basta però l’orgoglio e la determinazione di questa atleta della Sebino, che fino a sei mesi fa non sapeva ancora remare. Un’improvvisa e fastidiosa indisposizione non le impedisce di scendere in acqua, ma condiziona pesantemente il rendimento e non le consente di esprimersi alla pari con le avversarie. Peccato, ma Sabrina c’è e anche le avversarie se ne sono accorte.

FEDERICO STAFFONI E MANUEL MARTINELII DOPPIO SENIOR B PESI LEGGERI

Dopo la batteria, si fermano ai recuperi. Acquisiscono un’esperienza importante in una difficile e combattuta specialità.

SILVIA FRATTINI CUS Bergamo Singolo senior A Femminile

Un’altra ex atleta della Sebino in gara e ora in forza al CUS Bergamo si è cimentata sulle acque di Gavirate nel Singolo Under 23 Pesi Leggeri Femminile giungendo 5^ in batteria.

Lovere, 14 giugno 2021

 Ufficio Comunicazione e Stampa Società  Canottieri Sebino